Il Vino
Nell’azienda agricola Bio Natura si coltivano con amore, seguendo il metodo biologico e biodinamico, viti di Müller Thurgau e Merlot da cui si ricaviamo profumati vini naturali con eleganti e caratteristici bouquet, frutto di un’ attentissima selezione dei grappoli in campagna e di una produzione per ettaro molto bassa (40-50ql./ha). Abbiamo iniziato una coltivazione con viti resistenti, convinti che sia la viticoltura del futuro senza inquinare la nostra terra, con nessun tipo di prodotto irrorato.
Stefano Bailoni diplomato in “potatura della vite” all’Università di Bordeaux con il prestigioso diploma DUTE, adotta nel vigneto un suo metodo esclusivo ed innovativo di potatura che rispetta il flusso linfatico della vite (Simonit & Sirch). Tale metodo viene adottato anche dai più prestigiosi chateau francesi come Chateau Ausone e Chateau D’yquem dove Stefano ha avuto l’onore di potare viti quasi centenarie. Tecnico Vine Master Pruner, ha collaborato con l’azienda “Preparatori d’uva Simonit & Sirch” con consulenze in prestigiose cantine (Schloss Johannisberg ed altri) in Germania, Sardegna e Montalcino.
“La magia nell’attesa di svelare ogni anno il frutto dell’alchimia della Natura, del mio lavoro e amore per la vigna, ha un fascino, un’energia che non svanirà mai.”
Stefano Bailoni
Degustazioni per i nostri Ospiti
Ti invitiamo a scoprire un viaggio sensoriale attraverso i nostri vini a bassissimo contenuto di solfiti, accompagnati da una selezione di stuzzichini, affettati e formaggi locali, il tutto immersi nell’atmosfera unica della nostra cantina o all’aperto.
Il metodo Bio Natura
La passione per la naturopatia mi ha portato nella ricerca di un metodo di produzione efficace che tenga conto della salubrità del vino e rappresenti al tempo stesso il nostro terroir. In vigna rispetto i flussi linfatici, in cantina i flussi del tempo. Il mio vino è così. Puro, nulla più.
In campagna
la coltivazione è naturale, non utilizzo pesticidi chimici o fertilizzanti chimici, ma solo poco verderame (circa 2,7 kg/ettaro a stagione, nel biologico ammessi fino a 6kg/ha) e zolfo.
Vini ottenuti senza pressatura
Utilizziamo solo la parte più nobile del mosto, la più pulita e ricca di profumi. A fine fermentazione il vino viene fatto uscire per gravità dall’apertura posta sul fondo della botte e per caduta naturale senza spremere o pressare la parte solida in quanto composta anche da impurità contenute nella polpa e buccia dell’uva. Questo ci permette di ottenere un vino già limpido in partenza e ricco di profumi.
No SOLFITI E ADDITIVI CHIMICI
L’ uva prima della vendemmia viene controllata manualmente grappolo per grappolo e viene raccolta in cassette, esclusivamente ad un perfetto stadio di maturazione fenolica. Durante la vendemmia è nuovamente controllata manualmente acino per acino, sotto l’ occhio vigile del titolare Stefano che personalmente esamina ogni cassetta sia in campagna che prima di essere versata nella pigiadiraspatrice. Questa eccellente qualità e sanità delle uve, unite ad una rigorosa pulizia in cantina e nei vasi vinari, permette di aggiungere solo dosi minimali di solfiti (< 35mg/lt Tot.), ne altri additivi chimici.
IN CANTINA
Non utilizzo volutamente neanche gli additivi e rimedi enologici ammessi nel biologico. le fermentazioni sono spontanee, senza controllo della temperatura, attivate da lieviti indigeni ed avvengono sia per bianchi che per i vini rossi in macerazione sulle bucce ed a fine fermentazione non utilizzo pressatura. con questa tecnica riesco ad avere vini equilibrati e con una buona struttura. utilizzando di fatto un metodo totalmente naturale evito ogni additivo enologico atto a questo compito. il tempo e la gravità filtreranno poi il vino che verrà imbottigliato manualmente. non refrigero, non stabilizzo, non filtro, non utilizzo ne proteine animali o vegetali ammesse nel vino biologico e tassi di solfitazione molto bassi.
Vasi vinari
Per valorizzare e preservare la freschezza delle note fruttate, l’ eleganza e concentrazione dei profumi, caratteristica molto apprezzata nei nostri vini, utilizziamo esclusivamente botti in acciaio.
VINI NON FILTRATI
Grazie all’utilizzo del solo “primo vino”, i nostri vini non necessitano di filtrazioni o chiarifiche, essendo già limpidi quando vengono tolti dalla polpa e dalla buccia a fine fermentazione. La non filtrazione dei nostri vini ci permette di preservane l’integrità di profumi, l’eleganza ed una considerevole struttura.
Affinamento
Nelle botti di acciaio il nostro vino riposa nella quiete della nostra cantina per 12 mesi, a cui segue l’ affinamento in bottiglia di 3-4 mesi.
Perdita
La perdita del 45% – 50% dal peso dell’uva utilizzando esclusivamente il primo vino, senza la pressatura delle vinacce alla fine della fermentazione, rinunciamo a diversi ettolitri di prodotto finale, a favore di una eccezionale concentrazione di profumi e limpidezza dei nostri vini naturali.
Vini rossi
Concludono naturalmente tutta la fermentazione rimanendo un tempo variabile in macerazione sulle bucce, senza controllo delle temperature in botti di acciaio per valorizzare le note fruttate di equilibrio e freschezza caratteristiche riconosciute ed apprezzate nei nostri vini.
I vini bianchi macerati
Per i nostri vini bianchi utilizziamo la macerazione sulle bucce, una pratica molto poco utilizzata da altre cantina per i rischi di contaminazione del prodotto, che essa può comportare. Infatti è sufficiente mezzo grappolo di uva avariata per contaminare ben 1000 litri di mosto. Concludono naturalmente tutta la fermentazione in modo naturale senza controllo delle temperature. Non subiscono chiarifiche ed il colore arancio-ambrato o dorato deriva da una naturale macerazione sulle bucce fino a 30 giorni.

